Weekend a Bologna, itinerario di 3 giorni tra città e provincia

Weekend a Bologna, itinerario di 3 giorni tra il centro e la provincia
Weekend a Bologna, itinerario di 3 giorni tra il centro e la provincia

Sono da poco rientrato da un viaggio a Bologna e non smetto a pensare a quanto mi sia piaciuta questa città. Per me è stata la prima volta e sono convinto che un weekend a Bologna permetta di vivere esperienze memorabili tra il centro storico e alcune località in provincia.

Ovviamente ritengo anche che un weekend a Bologna sia troppo poco per vedere tutto ciò che la città ha da offrire. Però può essere un inizio, e penso sia bene sfruttarlo al meglio.

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Organizzare un weekend a Bologna

Il capoluogo dell’Emilia Romagna è facilmente raggiungibile sia con un volo, che in treno o in auto. Qualsiasi sia il modo in cui deciderai di viaggiare, l’automobile ti permetterà maggiore libertà e indipendenza negli spostamenti.

Nel caso ti servisse puoi noleggiare un’auto, ma cerca di controllare bene i prezzi, a volte può essere molto costosa.

Per ottimizzare i tempi è meglio dedicare una giornata intera a Bologna, mentre potrai dedicare la giornata di arrivo e di partenza per esplorare qualche località nei dintorni.

Infine scegli una sistemazione per il soggiorno che sia logisticamente buona. In questo modo sarà più semplice spostarsi.

Durante la mia permanenza ho soggiornato al Relais Bellaria Hotel & Congressi, una struttura che consiglio per la posizione fuori dal centro, per il servizio e le camere ampie e accoglienti. Il Relais Bellaria ha al suo interno il Ristorante Corbezzoli e, all’esterno, si trova una piscina attrezzata dove trascorrere le giornate in relax.

Ora che le basi per questo viaggio sono organizzate, vediamo assieme come può essere strutturato questo weekend a Bologna.

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Il centro storico di Dozza, tappa di un weekend a Bologna
Il centro storico di Dozza

Visita il borgo e la rocca di Dozza

A pochi chilometri da Bologna, circa mezz’ora in auto, si trova l’incantevole borgo di Dozza. Questo piccolo paese è dominato dall’imponente Rocca Malvezzi-Campeggi, la rocca sforzesca edificata a partire dal XIII secolo sulle rovine di un edificio preesistente.

La maestosa imponenza dell’edificio è magnetica, è impossibile non desiderare di visitarla all’interno. È stata abitata da un susseguirsi di nobili famiglie la cui sorte ha deciso di non concedere un erede maschile. A causa di questa mancanza, un tempo condizione necessaria per il proseguo dell’eredità, la rocca e tutti i suoi averi, vennero venduti nel 1960, anno in cui venne acquisita dal comune.

Oggi la struttura è visitabile ed è anche sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, nonché location per eventi.

La Rocca di Dozza, tappa di un weekend a Bologna
La Rocca di Dozza

La rocca poi non è l’unica attrazione per cui visitare Dozza. L’intero borgo è un museo a cielo aperto grazie ai moltissimi murales che ne decorano le vie.

Ogni 2 anni, durante la Biennale del Muro Dipinto, artisti invitati da tutto il mondo danno libero sfogo alla propria arte aggiungendo le loro opere e rendendo questo paese sempre più unico. Ci si perde cercando i murales più belli, come l’angelo o le due donne africane, il borgo di Dozza riesce davvero a stupire.

E per la cena, prima di andare via, consiglio di andare all’Osteria di Dozza. Situata in pieno centro è un locale storico del paese e permette di sperimentare la vera cucina regionale. Del resto qui siamo al confine tra Emilia e Romagna.

Basilica di San Petronio, weekend a Bologna
Basilica di San Petronio, weekend a Bologna

Una giornata alla scoperta di Bologna

Il secondo giorno preparati a una full immersion alla scoperta di Bologna.

Il punto migliore da cui partire è sicuramente Piazza Maggiore. Qui vicino si trovano molti dei monumenti principali e da qui partono le vie principali del centro storico e per lo shopping. Inoltre in Piazza Maggiore si trova l’ufficio di Bologna Welcome, ottima risorsa per avere informazioni su attrazioni e eventi in città, ma anche per scoprire nuovi itinerari da vivere nell’intera provincia.

Sulla piazza domina la facciata della Basilica di San Petronio. Quarta chiesa più grande d’Italia e una tra le più grandi d’Europa, è caratterizzata dallo stile tardo gotico ed è stata edificata a partire dal 1390. Al suo interno è pregevole l’architettura. L’aspetto generale è molto spoglio poiché la sua costruzione è incompiuta, ma sul lato sinistro si trova la Cappella dei Re Magi, con una spettacolare raffigurazione del paradiso e dell’inferno. Il lato sinistro è inoltre ‘tagliato’ da una lunga linea che percorre il pavimento. Si tratta della linea della Meridiana di Cassini che con i suoi 66,8 metri è la meridiana più lunga al mondo.

Biblioteca dell'Archiginnasio, weekend a Bologna
Biblioteca dell’Archiginnasio, weekend a Bologna

Tornato sulla piazza goditi la splendida ambientazione che ti circonda. Curiosa intorno alla Fontana del Nettuno e risali lungo Via d’Azeglio alla ricerca delle tracce del grande Lucio Dalla. Lungo questa via, da alcuni anni, per Natale, vengono appese luminarie che recitano i versi delle canzoni più importanti della storia musicale italiana. È curioso passeggiare leggendole e canticchiandone il motivo nella testa.

Alle spalle di San Petronio si trova la Biblioteca dell’Archiginnasio, un luogo che lascia a bocca aperta per gli affreschi che decorano ogni ambiente. L’accesso è libero e, salendo al piano superiore, è possibile visitare il Teatro Anatomico, la cui storia spazia dagli studi scientifici dell’anatomia umana, fino ai morbosi incontri che si svolgevano in modo meno accademico. L’ingresso al Teatro Anatomico è a pagamento.

Il Quadrilatero è ricco di delizie gastronomiche, weekend a Bologna
Il Quadrilatero è ricco di delizie gastronomiche
 

Bologna e il Quadrilatero

Verso l’ora di pranzo spostati nel Quadrilatero. Il centro più antico della città è un crogiolo di delizie enogastronomiche, un luogo ricco di locali, ristoranti, osterie, botteghe e tutto ciò che può dare gioia al palato.

Dopo aver curiosato tra le botteghe più attraenti e aver comprato un po’ di affettati e di formaggi, per il pranzo, abbiamo scelto l’Osteria del Sole. Questo locale storico è attivo dal 1465 e la particolarità è che il cibo lo devi portare tu. All’Osteria del Sole non c’è la cucina, ma potrai mangiare ciò che vuoi e scegliere qui una bottiglia tra la vasta scelta di etichette proposte.

Dopo aver saziato la fame il consiglio è di fare una pausa caffè. Noi siamo stati al Caffé Terzi, sempre nel Quadrilatero, e non potevamo fare scelta migliore. Ottime miscele di caffè e, sopratutto, il personale è pronto a consigliarti quella migliore in base ai tuoi gusti.

Hai già letto il nostro articolo su dove mangiare a Bologna?

Torre degli Asinelli e Torre Garisenda, weekend a Bologna
Torre degli Asinelli e Torre Garisenda, weekend a Bologna

La Torre degli Asinelli

Assolutamente imperdibile è la visita alla Torre degli Asinelli, uno dei monumenti simbolo di Bologna.

Passeggiare per il centro e camminare sotto le due torri mette un po’ di vertigini già da terra, ma la vera emozione è salire fino alla cima. Delle due torri la più alta è la Torre degli Asinelli, con i suoi oltre 97 metri. Accanto ad essa svetta la Torre Garisenda, apparentemente altissima, ma che vista dall’alto ti sembrerà piccina.

La salita della Torre degli Asinelli si fa a piedi, salendo i 498 gradini, tutti di legno. Ogni rampa è sempre più stretta fino ad arrivare alla cima. Sono presenti alcuni piani in cui è possibile sostare e, con il caldo, quello che pare mancare un po’ è l’aria. Tuttavia, a meno che tu sia claustrofobico, la salita è pienamente ripagata dalla vista a 360° su Bologna. E prima di scendere cerca di sporgere lo sguardo oltre il parapetto delle feritoie e guarda in basso, la vista è terribilmente spettacolare.

La discesa è decisamente meno faticosa della salita, ma alleggerita dall’euforia che questa esperienza trasmette.

Santuario di San Luca, weekend a Bologna
Santuario di San Luca, weekend a Bologna

Il Cammino di San Luca a Bologna

Quando ne avrai abbastanza di passeggiare per il centro, e se hai ancora abbastanza tempo, prendi il San Luca Express. Parte da Piazza Maggiore e collega il centro di Bologna con il Santuario di San Luca, simbolo della città visibile da quasi tutta la provincia.

Il percorso corre lungo il porticato più lungo del mondo, ben 3.796 chilometri, un susseguirsi di 666 arcate (comprese quelle della Porta del Meloncello) e con un totale di 489 scalini. È un’opera imponente e dal significato simbolico e giunge fino ai piedi del Santuario della Beata Vergine di San Luca.

L’edificio maestoso è un importante luogo di devozione, ma oltre al suo significato di fede è un imponente edifico dalla massiccia architettura. La salita sulla cupola è decisamente consigliata e permette una stupenda vista sui tetti della città.

Il San Luca Express percorre anche la via del ritorno, ma se vuoi puoi tornare in centro a piedi percorrendo il Cammino di San Luca a ritroso. La città ti aspetta per la cena.

 

Chiostro dell'Abbazia di Monteveglio, weekend a Bologna
Chiostro dell’Abbazia di Monteveglio

Monteveglio, visitare l’abbazia

L’ultimo giorno del weekend a Bologna può essere l’ideale per un’altra visita di mezza giornata fuori città, prima di tornare verso casa.

Il borgo di Monteveglio si trova sugli Appennini ed è una frazione del comune di Valsamoggia. La sua storia è parecchio travagliata, una vera fortezza di confine, che ebbe un’importanza strategica per Matilde di Canossa durante la sua resistenza all’avanzata di Enrico IV nel 1092.

Oggi il borgo è un’oasi di pace e al suo interno è custodita l’Abbazia di Monteveglio. L’edificio venne costruito dai monaci benedettini a partire dal X secolo e venne ampliata fino allo stato attuale nel XIII.

L’architettura interna è particolare, con una grande scala che conduce al presbiterio situato sopra la cripta. L0intera chiesa è molto suggestiva.

Attualmente qui vivono ancora 6 frati e, facendo richiesta, è possibile accedere al chiostro e visitare il caratteristico cortile. Qui ti aspetta un gioco di simmetrie con al centro due pozzi antichi, di diverse dimensioni, che permettevano l’approvvigionamento idrico.

Cantine di Corte d'Aibo, weekend a Bologna
Cantine di Corte d’Aibo, weekend a Bologna

Corte d’Aibo e la cultura del vino

Finita la visita e prima di ripartire c’è sempre tempo per gustare ancora un po’ di territorio.

Sempre nel Parco Regionale protetto dell’Abbazia di Monteveglio si trova il Bio Agriturismo Corte d’Aibo, un luogo dedito alla coltura biologica e alla cultura del vino.

Le attività della Corte d’Aibo si svolgono nel pieno rispetto dell’ambiente circostante e l’intero complesso è inserito armoniosamente in esso. Vi è inoltre una chicca, il biolago, un laghetto balneabile in cui l’acqua è mantenuta pulita e cristallina grazie alle specie vegetali che crescono sulle sue sponde. Sapevi che le radici dei gigli assorbono le sostanze dall’acqua purificandola?

La nostra visita si sposta alle cantine, dove il vino viene fatto maturare in grandi giare di terracotta interrate. L’ambiente è spettacolare, molte giare sono sotto terra e se ne vedono solo i coperchi, altre sono disposte lungo il muro, dove si trovano anche alcune botti. Tutto è estremamente pulito e ben curato.

Mortadella Opera prodotta dalla Bottega Franceschini, weekend a Bologna
Mortadella Opera prodotta dalla Bottega Franceschini, weekend a Bologna

I sapori del territorio per concludere il weekend a Bologna

Tornati al piano di sopra facciamo la conoscenza di altre due eccellenze locali.

La prima è la Mortadella Opera prodotta dalla Bottega Franceschini. L’alta qualità di questo prodotto è dovuta all’accurata selezione delle materie prime, al 100% di suino italiano. Inoltre il processo produttivo artigianale rispetta le regole della tradizione e il risultato è una mortadella deliziosa, che si scioglie in bocca e dal sapore delicato. Mi è piaciuta molto.

Il secondo prodotto è il tartufo. Ovviamente parlo dei tartufi di prima qualità selezionati da Appennino Food, amanti del piacere del buono e dei sapori di un tempo. Poi io adoro il tartufo, quindi è stata una graditissima esperienza.

Insomma, siamo ripartiti verso casa con gli occhi pieni di meraviglia e la pancia piena di cose buone.

Ah, che meraviglia il weekend a Bologna. E la cosa più bella è che ho ancora molto da vedere, quindi non vedo l’ora di tornare.

Se hai qualche consiglio e vuoi lasciare qualche suggerimento per vivere Bologna al meglio puoi scriverlo lasciando un commento qui sotto.

Le esperienze di queste tre giornate bolognesi sono state vissute in collaborazione con 100 Città



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Tartufi di Appennino Food, weekend a Bologna
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Informazioni su Gian Luca Sgaggero 631 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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